Il modo migliore per ottenere buoni risultati in qualsiasi attività sportiva, non solo nel triathlon, è avere un piano ben chiaro che specifichi la sequenza delle azioni da seguire nel lungo e nel breve periodo.

Un piano di allenamento nel lungo periodo è condizionato dagli obiettivi che vuoi raggiungere.

Non sempre l’obiettivo è la competizione fine a se stessa.

E questa regola vale principalmente per atleti molto giovani la cui pianificazione ha come obiettivo quello di far maturare l’atleta dal punto di vista fisiologico e psicologico.

Invece, in una persona con un certo grado di maturità atletica gli obiettivi coincidono principalmente con le competizioni.

Avendo bene in mente la data dell’evento è possibile progettare e programmare tutti gli allenamenti che ti porteranno al massimo della condizione psico-fisica.

Come in ogni attività complessa la prima operazione da compiere è scomporla in parti più piccole più semplici da gestire.

Da qui nasce il concetto di periodo.

 Il periodo è un arco temporale, abbastanza ampio, il cui obiettivo è lo sviluppo di uno o più aspetti della prestazione dell’atleta.

Generalmente si riconoscono i seguenti periodi:

 



 

⭕ Periodo di transizione
Periodo generale
⭕ Periodo specifico
⭕ Periodo agonistico

La successione dei periodi sopra elencati segue l’evoluzione della preparazione dell’atleta fino al picco di forma individuato con la competizione.

Ma vediamoli nel dettaglio.



PERIODO DI TRANSIZIONE
Il periodo di transizione separa ogni periodo agonistico dal successivo e ha come scopo quello di rigenerare l’atleta a livello psico-fisico. In questo lasso di tempo è importante staccare completamente dalla normale attività sportiva riposandosi con una vacanza oppure dedicandosi al cosiddetto recupero attivo, cimentandosi quindi in un’attività sportiva diversa da quella che di solito pratichi.

È importante che in questa fase ci sia uno “scadimento” della condizione fisica per riprendere successivamente la forma fisica ideale per raggiungere il nuovo obiettivo.

Qualsiasi attività fisica deve essere svolta in condizioni aerobiche proprio per non affaticare l’organismo.

 

Fonte Triathlon World